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Name : E adesso
Year : 2004
E-Mail :
stefanoziche@yahoo.it
Stefan E adesso, chi ci ridà L'india
...? di (stefanoziche@yahoo.it) Eccoci (io e Manu) pronti a partire per la
tanto attesa e favoleggiata India. E' il nostro primo viaggio in questo
Paese e decidiamo di affrontarlo cautamente ma non
troppo.
Scegliamo così di visitare la regione più conosciuta
turisticamente (il Rajasthan) ma nel farlo decidiamo pure di non affidarci
ad alcun tour operator o
viaggio organizzato. In Italia
acquistiamo il biglietto che paghiamo a caro prezzo (1000 Euro) a causa
dell'alta stagione. Voliamo con Kuwait Air Lines facendo scalo a Kuwait
City. Un
primo consiglio :prenotare in anticipo con Aeroflot (via
Mosca) che mette a disposizione voli molto meno costosi e altrettanto
confortevoli.
Già in aereo si inizia a respirare un'
atmosfera strana in quanto il volo è pieno di
Indiani senza
penne ma con coloratissimi sari e turbanti.
Sbarchiamo finalmente
a Dheli. E' mattina presto e la sensazione più immediata è
quella di essere sbarcati in un mondo in tutto e per tutto diverso dal
nostro a cominciare dalle scritte che sono tutte rigorosamente in Indi.
All'uscita ci attende Dhurjai della Kompass India, agenzia di viaggi di
Dheli, che
abbiamo contattato via Internet in Italia e che ci
metterà a disposizione un' auto con autista.
Questa
dell'autista è una cosa assolutamente indispensabile a causa delle
impossibili condizioni delle strade, dell'assoluta assenza di indicazioni in
caso di
contrattempi e soprattutto della mancanza di un codice
stradale ufficiale e rispettato da tutti.
Se comunque voleste
cimentarvi con la guida in India....cambiate idea! Non sottovalutate infatti
il rischio di avere dei problemi tecnici o addirittura di incidenti, che
sono veramente frequentissimi e che vi farebbero perdere giorni preziosi.
Tornando alla Kompass India, mi sento di consigliarla a tutti
perchè oltre all' autista, ci ha prenotato a prezzi stracciati tutti
gli hotels lungo il tragitto da noi indicato, rilasciandoci dei vouchers
come copia prenotazione. Affidandoci a loro
abbiamo pagato le
camere (doppie e in hotels per turisti- considerate quindi di categoria "lusso"-)
una media di 20-30 $ quando invece le tariffe ufficiali per gli stessi
hotels, trovate su Internet e sulle guide parlavano di cifre molto più
alte ( anche 90-120 $ ) ! Non chiedetemi come hanno fatto. Attenzione perchè
ci è stato chiesto di pagare in anticipo e in contanti, l'intera
somma (circa 500 $) e francamente, finchè non abbiamo trovato
l'autista ad attenderci il giorno dopo, il nostro cuore ha ballato un po'
temendo la classica "sola" all'italiana ma qui si era in
India..... I ragazzi della Kompass,comunque, rendendosi conto dei nostri
timori, ci avevano
addiritura ospitati per cena a casa loro, la
notte precedente (Italiani: malfidenti e profittatori).
Siamo così
finalmente partiti da Dheli a bordo della fantastica Tata 800 verde pisello
con il simbolo del nostro dio protettore (Ganesh) disegnato sul cofano con
le dita, dal nostro autista il mitico KISHAN . Qui occorrerebbe aprire un
capitolo a parte su di lui ma basterà dire che alla fine
del viaggio dopo aver percorso più di 3000 Km assieme, averne
imparato abitudini e
vizi, aver conosciuto la sua famiglia e
condiviso paure, speranze e progetti per il
futuro, anche ora che
il pensiero torna a lui il cuore si gonfia e il groppo alla gola si fa
grande.....
L'itinerario spiccio ed in ordine sparso : Dheli,
Agra, Jaipur, Fatephur Sikri, Udaiphur, Jodphur, Pushkar,
Jaisalmer,Mandawa,Bikaner. In ognuno di questi luoghi
abbiamo
fatto esperienze indimenticabili e vissuto momenti lieti;imparato da tutti e
respirato India.
Se vi interessano dettagli su ciò che c'è
da vedere, da fare e da non fare, dove dormire e mangiare, avete il mio
indirizzo di posta elettronica : non fatevi scrupoli.
In generale:
apprezzate, rispettate e quando potete aiutate gli indiani; non fatevi
adescare dalle guide fuori dai palazzi dei maraja; mangiate e bevete di
tutto senza
farvi prendere dal panico; portatevi molto contante
perchè carte di credito e sportelli automatici funzionano solo nelle
grandi città;se viaggiate durante il nostro Inverno portatevi anche
indumenti pesanti;non guidate mai;entrate e perdetevi
senza timore
nei mercati paesani;contrattate sempre;se amate fare foto chiedete oppure
cercate di capire se questo può dare fastidioo è proibito
dalla loro religione;rispettate i luoghi di culto e non fate gli schifiltosi
se vi si chiede di camminare scalzi o di mangiare con le mani. Aprofittate
dell'India e ve ne innamorerete....ma attenzione è un'amante esigente
e
stà ad anni luce da dove voi vivete: vi spezzerà
sicuramente il cuore :( E adesso, chi ci ridà L'india ...?
di (stefanoziche@yahoo.it)
Eccoci (io e Manu) pronti a partire
per la tanto attesa e favoleggiata India. E' il nostro primo viaggio in
questo Paese e decidiamo di affrontarlo cautamente ma non
troppo.
Scegliamo così di visitare la regione più conosciuta
turisticamente (il Rajasthan) ma nel farlo decidiamo pure di non affidarci
ad alcun tour operator o
viaggio organizzato. In Italia
acquistiamo il biglietto che paghiamo a caro prezzo (1000 Euro) a causa
dell'alta stagione. Voliamo con Kuwait Air Lines facendo scalo a Kuwait
City. Un
primo consiglio :prenotare in anticipo con Aeroflot (via
Mosca) che mette a disposizione voli molto meno costosi e altrettanto
confortevoli.
Già in aereo si inizia a respirare un'
atmosfera strana in quanto il volo è pieno di
Indiani senza
penne ma con coloratissimi sari e turbanti.
Sbarchiamo finalmente
a Dheli. E' mattina presto e la sensazione più immediata è
quella di essere sbarcati in un mondo in tutto e per tutto diverso dal
nostro a cominciare dalle scritte che sono tutte rigorosamente in Indi.
All'uscita ci attende Dhurjai della Kompass India, agenzia di viaggi di
Dheli, che
abbiamo contattato via Internet in Italia e che ci
metterà a disposizione un' auto con autista.
Questa
dell'autista è una cosa assolutamente indispensabile a causa delle
impossibili condizioni delle strade, dell'assoluta assenza di indicazioni in
caso di
contrattempi e soprattutto della mancanza di un codice
stradale ufficiale e rispettato da tutti.
Se comunque voleste
cimentarvi con la guida in India....cambiate idea! Non sottovalutate infatti
il rischio di avere dei problemi tecnici o addirittura di incidenti, che
sono veramente frequentissimi e che vi farebbero perdere giorni preziosi.
Tornando alla Kompass India, mi sento di consigliarla a tutti
perchè oltre all' autista, ci ha prenotato a prezzi stracciati tutti
gli hotels lungo il tragitto da noi indicato, rilasciandoci dei vouchers
come copia prenotazione. Affidandoci a loro
abbiamo pagato le
camere (doppie e in hotels per turisti- considerate quindi di categoria "lusso"-)
una media di 20-30 $ quando invece le tariffe ufficiali per gli stessi
hotels, trovate su Internet e sulle guide parlavano di cifre molto più
alte ( anche 90-120 $ ) ! Non chiedetemi come hanno fatto. Attenzione perchè
ci è stato chiesto di pagare in anticipo e in contanti, l'intera
somma (circa 500 $) e francamente, finchè non abbiamo trovato
l'autista ad attenderci il giorno dopo, il nostro cuore ha ballato un po'
temendo la classica "sola" all'italiana ma qui si era in
India..... I ragazzi della Kompass,comunque, rendendosi conto dei nostri
timori, ci avevano
addiritura ospitati per cena a casa loro, la
notte precedente (Italiani: malfidenti e profittatori).
Siamo così
finalmente partiti da Dheli a bordo della fantastica Tata 800 verde pisello
con il simbolo del nostro dio protettore (Ganesh) disegnato sul cofano con
le dita, dal nostro autista il mitico KISHAN . Qui occorrerebbe aprire un
capitolo a parte su di lui ma basterà dire che alla fine
del viaggio dopo aver percorso più di 3000 Km assieme, averne
imparato abitudini e vizi, aver conosciuto la sua famiglia e condiviso
paure, speranze e progetti per il
futuro, anche ora che il
pensiero torna a lui il cuore si gonfia e il groppo alla gola si fa
grande.....
L'itinerario spiccio ed in ordine sparso : Dheli,
Agra, Jaipur, Fatephur Sikri, Udaiphur, Jodphur, Pushkar,
Jaisalmer,Mandawa,Bikaner. In ognuno di questi luoghi
abbiamo
fatto esperienze indimenticabili e vissuto momenti lieti;imparato da tutti e
respirato India. Se vi interessano dettagli su ciò che c'è da
vedere, da fare e da non fare, dove dormire e mangiare, avete il mio
indirizzo di posta elettronica : non fatevi scrupoli.
In
generale: apprezzate, rispettate e quando potete aiutate gli indiani; non
fatevi
adescare dalle guide fuori dai palazzi dei maraja; mangiate
e bevete di tutto senza
farvi prendere dal panico; portatevi molto
contante perchè carte di credito e sportelli automatici funzionano
solo nelle grandi città;se viaggiate durante il nostro Inverno
portatevi anche indumenti pesanti;non guidate mai;entrate e perdetevi
senza timore nei mercati paesani;contrattate sempre;se amate fare foto
chiedete
oppure cercate di capire se questo può dare
fastidioo è proibito dalla loro religione;rispettate i luoghi di
culto e non fate gli schifiltosi se vi si chiede di camminare scalzi o di
mangiare con le mani. Aprofittate dell'India e ve ne innamorerete....ma
attenzione è un'amante esigente e
stà ad anni luce
da dove voi vivete: vi spezzerà sicuramente il cuore :(